Quanto si guadagna con le api | consulenza dettagliata guidata


Quanto si guadagna in apicoltura?

Purtroppo, questa domanda è tra le più cercate su Google , sia utilizzando il sito di Google Trends che tramite suggerimenti , quando cominciamo a digitare sulla barra di ricerca google il termine apicoltura.

Rispondere a questa domanda è considerato un tabù , perché ci si sente rispondere sempre che se si pensa al guadagno allora non si sarà mai buoni apicoltori.

Questa risposta non mi è mai andata bene, perché è ovvio che chi vuole investire sul proprio futuro con le api, deve pur sapere in cosa va in contro una volta che ha preso dimestichezza con le proprie api.

Quindi cominciamo pure ad approfondire questo argomento dettagliatamente, senza peli sulla lingua e senza strafare, ma rimanendo fedeli ad una situazione verosimile e rispondendo a tutte le domande che mi fanno di solito, gli iscritti al canale e le persone a cui faccio consulenze.

quanto produce un alveare?

QUANTO PRODUCE UN ALVEARE?

Un alveare produce una quantità variabile di miele ad ogni stagione. Questa quantità varia da alveare ad alveare, ci sono alveari che riempiono a stento il secondo melario e quelli a cui va messo il quarto, quinto , sesto . La cosa che dovete tenere a mente, sono 3:

  • è la media di tutti gli alveari che conta
  • il numero totale di alveari incide sulla produzione
  • alle api non piace la matematica dell’uomo

La media di produzione non è stabile da 5-7 anni. l’apicoltore deve essere pronto a far quadrare i conti anche durante le peggiori stagioni, che ormai sono abbastanza frequenti.

Sebbene ci sono anni in cui si superano felicemente e con pochi sforzi i 60kg ad alveare, nelle annate in cui non si fa miele, se pratichiamo ancora un’apicoltura consumista e poco autosufficiente, rischiamo di non arrivare neppure ad avere i soldi necessari ad acquistare il candito l’inverno successivo.

Basta controllare i report mensili ed annuali su www.informamiele.it per capire che la domanda da porsi, non è più quanto produce un alveare ma questa :

QUANTO COSTA PRODURRE UN KG DI MIELE?

Questa è la domanda che si deve fare ogni apicoltore per evitare di ritrovarsi con l’amaro in bocca dopo una stagione di sacrifici.

Per sapere dettagliatamente, quanto vi costa dettagliatamente un kg di miele , medie di produzione , costi e ricavi, vi invito a trovare risposta a tutte queste domande, senza escluderne una e di mettere per iscritto tutto. Questo vale come consulenza gratuita e a mio avviso vale molto più di una consulenza di un commercialista, perché so cosa sono le api.

1) NUMERO DEGLI ALVEARI

Se non sapete neppure quanti alveari avete, quelli reali, non quelli che dite di avere in giro, allora forse è meglio che cambiate mestiere.

Il numero di alveari totali equivale al numero delle casse piene di api che avete negli apiari e ci servirà per calcolare successivamente, tramite divisione, il costo , la produzione per alveare e totale

2) PRODUZIONE MIELE

Prendete un banalissimo quaderno a quadretti e cominciate a scrivere:

  1. rimanenza kg miele dalla stagione precedente Kg e Valore economico
  2. produzione stagione in corso Kg e Valore economico
  3. miele acquistato Kg e Valore economico
  4. spreco Kg e Valore economico
  5. uso personale/regali Kg e Valore economico
  6. vendite Kg e Valore economico
  7. quantità di miele dopo la chiusura della stagione (sarebbe la rimanenza della prossima stagione) Kg e Valore economico

3) PRODUZIONE DI CERA

  1. rimanenza kg cera dalla stagione precedente Kg e Valore economico
  2. produzione stagione in corso Kg e Valore economico
  3. cera acquistata Kg e Valore economico
  4. spreco Kg e Valore economico
  5. uso personale/regali Kg e Valore economico
  6. vendite Kg e Valore economico
  7. quantità di cera dopo la chiusura della stagione (sarebbe la rimanenza della prossima stagione) Kg e Valore economico

4) RICAVI (aspettate la fase successiva prima di gioire)

  1. Produzione di miele (totale e per alveare )
  2. miele acquistato (totale e per alveare)
  3. produzione di cera (totale e per alveare)
  4. vendita regine (totale)
  5. vendita sciami (totale)

5) COSTI DI PRODUZIONE (Preparatevi a cadere dalle nuvole)

  1. Pasti e alloggi
  2. trattamenti e spese veterinarie
  3. regine acquistate
  4. sciami acquistati
  5. pacchi d’api acquistati
  6. affitto postazioni presso aziende
  7. affitto postazioni presso privati
  8. pulizia e disinfezione
  9. fusti e contenitori ingrosso
  10. arnie mantenimento
  11. arnie acquisto
  12. spese laboratorio
  13. marketing
  14. packaging invasettato
  15. supplementi proteici e candito
  16. nutrizione sciami nuovi
  17. manutenzione macchinari
  18. carburante veicolo
  19. costi fissi veicolo

6) costi di gestione

  1. Commercialista , legale e altri uffici
  2. amministrazione
  3. conto bancario
  4. manutenzione immobile
  5. assicurazione immobile
  6. tesseramenti vari
  7. voci extra
  8. telefonia
  9. luce gas
  10. attrezzature extra apistiche

7) COSTO DEL LAVORO ( CALCOLARE TOTALE E PER ALVEARE)

  1. INPS E CO personali
  2. stipendi dei dipendenti

ORA CALCOLIAMO:

  1. Spese totali
  2. Surplus
  3. ammortamento ( totale e per alveare)

E IN FINE CALCOLIAMO

  • costi di produzione per alveare e per kg di miele
  • costi macchine e veicolo per alveare e per kg di miele
  • costo del lavoro per alveare e per kg di miele
  • media del costo totale per alveare e per kg di miele

Ora che avete lavorato per ottenere questi dati di importanza vitale, avete un quadro generale attuale e potete lavorare sul miglioramento, pensavate che era finita eh?!

Esaminate bene tutto e riflettete:

  • quale spesa possiamo eliminare?
  • In che modo possiamo ridurre i costi rimanenti?
  • Stiamo vendendo il miele al prezzo giusto?
  • Quale sarebbe lo scenario se aumentassimo lievemente i prezzi?
  • Quale sarebbe lo scenario se passassimo a bio?
  • Praticando un’apicoltura meno intensiva di quanto si ridurrebbero le spese?
  • Questo mio modo di praticare apicoltura di quanti kg di miele necessita per andare a paro?
  • Di quanto ho bisogno per sostenere il parco apiari nelle brutte stagioni e non far mancare nulla a casa?

Sembra un esercizio facile ma è un vero e proprio esamino di coscienza.

Avete fatto praticamente l’analisi logica alla vostra piccola media grande immensa azienda apistica e sicuramente adesso vi quadra che qualcosa non quadra.

Un consiglio che posso dare è quello di imparare a farsi bene i conti, perché con le api non funziona la nostra matematica, loro hanno la loro.

Obiettivo principale è quello di ridurre al minimo il costo del miele, lavorando in primis sugli aspetti più evidenti e in un secondo momento sull’affinamento.

A volte basta un piccolo cambiamento per abbattere notevolmente i costi per kg di miele.

Per esempio basta cominciare a pensare ad un apicoltura più autosufficiente , stanziale ed estensiva, per ottenere dei notevoli miglioramenti.

Se vi è piaciuto questo articolo, condividetelo su FB e sui social!

per ulteriori informazioni iscrivetevi al forum di questo sito e al canale YouTube ANONIMO APICOLTORE

AnonimoApicoltore

2 thoughts on “Quanto si guadagna con le api | consulenza dettagliata guidata

  1. Che dire qui ci mettiamo davanti allo specchio!.. E che dire certo che guadagnare dalle api non è peccato.. Farsi bene i conti ci aiuta nel progredire e mantenere la nostra piccola grande azienda.. Perché le spese ci sono,quindi per non trovarsi male è bene ragionarci… L’etica è un altra cosa e riguarda il tipo di conduzione etc… Mente imprenditoriale ci vuole.. E detto da uno come il sor anonimo…. Ben detto!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Next Post

Api sane , forti e sotto controllo a fine estate | aspettando l’edera

Mar Lug 9 , 2019
la primavera è passata, l’abbiamo alle spalle ed è meglio non pensarci più. L’apicoltura è un mestiere in cui per andare avanti con successo bisogna avere un forte senso del presente. Ormai siamo arrivati quasi al periodo dei trattamenti e possiamo affermare che la stagione “produttiva” è terminata. Come ho […]