3 nuovi consigli per continuare ad essere apicoltori felici.

dopo la stagione del 2019, che per molti è stata addirittura la seconda o terza stagione pessima consecutiva, credo che molti si tireranno in dietro o rivaluteranno la propria dimensione.


3 consigli apicoltura 2020

dopo la stagione del 2019, che per molti è stata addirittura la seconda o terza stagione pessima consecutiva, credo che molti si tireranno in dietro o rivaluteranno la propria dimensione.

Chi ha cominciato proprio in questo periodo, si è appena accorto che il corso e i manuali letti sono ambientati in un’utopica stagione ideale e chi pratica apicoltura da quando le brutte stagioni erano abbastanza separate tra loro, si sente all’improvviso sperduto e inefficace.

Fino qualche anno fa, bastava imparare la meccanica dell’apicoltura e dei lavori da svolgere in base al calendario per avere un discreto successo, ora le cose son cambiate e vanno rivedute da capo a piedi.

Butta il calendario apistico!

La prima cosa che dovete eliminare, secondo me, è la concezione di calendario apistico. Basta a ragionare seguendo il calendario. L’apicoltore è abituato ad un corso coerente della stagione, ma adesso rischia di fare come quando la gente si veste in base al mese, è ottobre, piumino con 20 gradi, maggio pantaloncini con la neve. Capito cosa intendo?

Seguendo lo stesso esempio, evitate di vestirvi in base a cosa dice il meteo su internet, poi uscite e vi accorgete che la situazione è diversa. Quindi, anche se ci sono enti ed istituzioni o personaggi ( e mi ci metto anche io ) che vi fanno da mentore, imparate a ragionare con la vostra testa.

Prima di vestirvi, uscite da quelle cavolo di porte e annusate l’aria, sa di pioggia? È secca? Il vento profuma di fiori o di erba tagliata e secca?

Siamo esseri sensoriali e tramite i sensi riusciamo a giudicare le cose, se smetti di utilizzare i tuoi sensi, diventerai dipendente dalle opinioni di siti, guru, applicazioni e non sarai nemmeno capace di capire se una cosa funziona o se è deleteria, se è vera o falsa, se va bene per tutti o solo per te.

Una volta eliminata la concezione del calendario apistico e avete deciso di affidarvi ai vostri sensi e giudizio, c’è un’ultima modifica da fare per adeguarsi all’imminente cambiamento.

Essere presenti nella linea temporale

Nella linea temporale, l’apicoltore è sempre troppo avanti e si preoccupa poco della situazione attuale. É capitato anche a me di riposarmi sugli allori dopo una bella trattativa o fantasticando sulla stagione successiva. Questa cosa è il cancro dell’apicoltore.

Ogni giorno dovete chiedervi, cosa posso fare ORA per migliorare la mia azienda apistica?

Come devono essere ORA le mie api per fare quel famoso progetto DOMANI?

Cosa posso togliere ORA di superfluo per lavorare di meno DOMANI?

Ogni cosa che volete o su cui fantasticate per il domani, va fatta ORA, non domani.

È facile dire – il prossimo anno farò le regine- – il prossimo anno farò la pappa reale-

poi arriva gennaio, febbraio , marzo e tornate a dire -il prossimo anno…. –

Vuoi fare le regine il prossimo anno? Fanne qualcuna ora, vuoi fare decine di kg d pappa il prossimo anno? Ma fanne almeno uno adesso!

Il presente ragazzi, il presente..

Differenziare sia con le api che con progetti esterni all’apicoltura

Poi un’altra cosa di cui non mi capacito, in un periodo così strano, in cui ,anche se si ottengono risultati, non sai mai se l’anno prossimo andrà bene. È possibile che solo io e pochi altri stiamo cercando di diversificare le fonti di reddito altrove? Possibile che nessuno ha paura di dover trovare qualcos’altro da fare quando magari si son spesi i soldi della stagione precedente?

Ogni imprenditore sa benissimo che mentre una cosa funziona e porta risultati, bisogna testare e ottimizzare una seconda e terza cosa, perché le cose cambiano e bisogna adeguarsi, sia in meglio che in peggio. 20 anni fa, essere agente immobiliare o fare il rappresentante ti garantiva un futuro prosperoso e pieno di soddisfazioni, ora diciamo che non se la passano affatto bene.

Non penso che l’apicoltore sappia fare solo l’apicoltore, è un mestiere che dopo qualche anno impari tantissime altre cose collegate che puoi sfruttare al di fuori degli apiari.

Come procedere:

Prima di tutto procuratevi un quaderno, un diario personale o cominciate a scrivere al pc, tutte le cose che avete raggiunto ora .

Fatevi una lista delle cose che potete risolvere ora e piccole migliorie che potete fare adesso , senza esagerare, non è che in 48H potete edificare una cattedrale.

Una volta fatte queste migliorie, cercate di capire come è migliorato il presente, come vi sentite?

Non è meglio fare ora tante piccole cose che farsi delle mega seghe mentali per il prossimo anno?

Ora, visto che vi ho fatto faticare un pochino, potetevi concedervi una pausa:

Leggetevi un libro a vostro piacere o sceglietelo da questa lista .

Consiglio di leggere non-fiction, manualistica, autobiografie, insomma storie vere e testi utili per FARE le cose, non per pensarle solamente.

So che molti storceranno il naso per questo approccio sull’apicoltura, magari volevate leggere l’ennesimo articolo su come va alzato un telaino o su come si prepara il candito.

Se vi piacciono questi temi, datemi una dimostrazione, condividete questo articolo sui social così testo la risonanza di questi argomenti.

Ricordate di indossare ogni mattina la migliore versione di voi stessi!

Un abbraccio!

AnonimoApicoltore

2 thoughts on “3 nuovi consigli per continuare ad essere apicoltori felici.

  1. Ciao Anonimo, con piacere dopo quasi un mese di silenzio ho visto che sei ancora attivo,mi congratulo ancora una per il tuo operato, dopo quasi un anno di tua presenza costante nel web quando non ti si vede per qualche settimana ci preoccupiamo, per noi sei quasi di famiglia,.. …e… non ti devi sentire in colpa se nei periodi passati hai dipinto l’apicoltura come uno dei più bei mestieri del mondo (PER GLI APIAMATORI), se la stagione non è andata bene non è certo per colpa tua, come in tutti i mestieri bisogna avere sempre una scappatoia, un reddito per pararsi il c… Ciao un saluto dalla liguria……Maury.

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